
"Immersione"...A cosa ti fa pensare questa parola?
Fai una mappa mentale partendo dalla parola "immersione". Qui a sinistra trovi l'inizio della mia;-). Mi sono divertito a immaginare "Topolino" (Mickey Mouse) immerso in un mare d'Italiano!
Dopo averlo fatto, vai avanti con la lettura di questo post;-)
E' ormai risaputo che uno dei modi migliori per imparare una lingua straniera ( e quindi anche l'italiano) è immergersi nella lingua. Ma come si può fare questo se nella vita di tutti i giorni bisogna anche lavorare e fare altre cose? Durante le ricerche per Speak Italian Magically, ho scoperto diverse cose interessanti su quello che viene chiamato ascolto passivo. Cos'è l'ascolto passivo? Be' è un ascolto in cui non si presta attenzione a quello che si ascolta, ovviamente;-)!
E' utile farlo? Ho fatto qualche ricerca sulle opinioni che molta gente ha a proposito. Molti sono scettici. Perché si pensa che per imparare una cosa bisogna essere totalmente concentrati su di essa. Anch'io la pensavo così.
Ho detto:"la pensavo così", perché ora ho un po' cambiato idea, visti i risultati che l'ascolto passivo ha dato per il mio inglese.
Un'autrice in particolare spiega molto bene la fase dell'ascolto passivo. Si chiama Vera F. Birkenbihl e ne parla in un suo libro che ho preso di recente [Fremdsprachen lernen für Schuler mit der Birkenbihl Methode]. Per quelli di voi che parlano l'inglese c'è un articolo molto interessante a questo link.
Sinceramente NON mi piace molto la fase in cui si legge la traduzione parola per parola, ma quella dell'ascolto passivo. E devo dire che nonostante tutto lo scetticismo che avevo, funziona!
Come si deve fare l'ascolto passivo?
Con dialoghi totalmente incomprensibili? Oppure con dialoghi realistici e autentici che si capiscono integralmente?
Be', tenendo in mente le tesi di Stephen Krashen la risposta giusta è...
Continua nel prossimo post;-)

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