Friday, April 15, 2011

Ti piacerebbe "rubare" le abilità di qualcuno?

Be' forse "rubare" è un termine un po' forte...che non spiega bene la tecnica...Nel mio ultimo post, ti segnalavo l'audio libro con la voce di Claudio Santamaria e ti chiedevo se ti sarebbe piaciuto avere le sue abilità vocali...magari parlando in italiano come lui! Lo hai letto?

Come sai se mi conosci personalmente o mi segui su internet, sai che negli ultimi anni mi sono molto interessato a tutto quello che è apprendimento accelerato...e alla possibilità di imparare sempre più velocemente.

Uno degli autori che più mi ha colpito è stato Georgi Lozanov, che già 40 anni fa aveva fatto delle scoperte eccezionali sulle "riserve" nascoste del cervello...Infatti con il suo metodo riusciva a fare imparare una lingua straniera molto più velocemente rispetto ai corsi tradizionali...Riusciva a sfruttare queste riserve attraverso tutta una serie di tecniche, che utilizzate congiuntamente permettevano di far lavorare sia la parte destra, quella creativa, che la parte sinistra, quella analitica, del cervello.

Aveva avuto delle intuizioni che sono state poi confermate dalla neuroscienza solo molti anni dopo...

Dopo aver scoperto Lozanov, ho saltellato da un autore all'altro fino ad arrivare anche ad autori che non c'entravano per nulla con l'apprendimento delle lingue...Di solito procedo per associazioni. In un libro trovo che si accenna ad A, e allora mi cerco un libro che parla approfonditamente di A. Poi sul libro che parla di A, trovo un cenno a B e allora mi trovo un libro che parla approfonditamente di B. E così via, scoprendo sempre di più:-)

Be', uno degli autori di cui ti voglio parlare oggi è Richard Bandler, famoso per aver co-creato la programmazione neurolinguistica insieme a John Grinder.

In uno dei suoi ultimi libri, parla di una tecnica per "rubare" le abilità di qualcuno...Ma come ti dicevo all'inizio, non è rubare, perché chi ha l'abilità rimane padrone della sua abilità.

Per chi volesse provarla, la riassumo brevemente qui, adattandola all'abilità di parlare l'italiano molto bene:-) e aggiungendo qualcosa di mio. Premetto che, secondo me, questa tecnica di visualizzazione è più adatta per arrivare a perfezionare il proprio italiano. Per chi invece cerca delle visualizzazioni adatte ad un livello principiante, consiglio di dare un'occhiata a Speak Italian Magically.

1) dopo aver scelto una persona modello, quindi una persona che parla molto bene l'italiano, passa molto tempo con questa persona...puoi farlo dal vivo oppure vedendo o ascoltando le sue registrazioni (nel caso di Claudio Santamaria, dovresti ascoltare e vederlo per molto tempo, magari per la durata degli audiolibri. Non so se avrai la possibilità di passare molto tempo dal vivo con lui;-). Sii rilassato mentre lo osservi, magari sfocando un po' lo sguardo.

2) quando sei diventato abbastanza familiare con la sua abilità, quindi con il suo accento e le espressioni da lui più usate, chiudi gli occhi e rilassati. Ricrea nella tua mente un filmato del tuo modello che parla in italiano, che parla in modo perfetto, come quando è al massimo della sua forma fisica e mentale. Nel tuo filmato osserva tutto ciò che puoi per modellare questa competenza.

3) dopo aver osservato il filmato mentale alcune volte, immagina di entrare dentro la persona modello (mmmhhh, forse ti sembrerà strano entrare dentro Claudio Santamaria, ma cosa ti costa provarci?). Immagina di poter vedere, sentire e percepire quello che sente il tuo modello. In altre parole, chiediti come vede il mondo il mio modello? Cosa ascolta quando parla in italiano? Come lo ascolta? Che sensazioni fisiche ha? Immagina di provare tutte queste sensazioni tu stesso, dato che adesso sei entrato nel modello.

4) Esci dal corpo del modello, magari immaginando di ringraziarlo per averti aiutato, portando con te l'intenzione di conservare quanto più possibile di questa abilità: parlare l'italiano come il tuo modello.

5) quanto prima metti in pratica l'abilità modellata, quindi parla in italiano spesso e nota come, esercitandoti, parli sempre meglio.

6) Fai questo esercizio mentale per almeno 21 giorni...il tempo che tradizionalmente si dice necessario per formare un percorso neuronale forte nel cervello.

Se vuoi un fondamento scientifico a tutto questo, ti segnalo un articolo in inglese e i libri di Vera F. Birkenbihl, se parli il tedesco, in particolare questo.

Bandler non è l'unico a proporre degli esercizi simili, infatti sono tantissimi a proporre tecniche analoghe nel corso del tempo...se ti interessano, te ne parlerò in altri post. Fammi sapere.

Ti saluto per ora e ti auguro un buon fine settimana!

Ciao da Antonio

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