Thursday, August 05, 2010

Speak Italian Magically!





Parla l'italiano magicamente!
Speak Italian Magically!
Relax! You can learn Italian now!

What is it? It is the title of my new course (ebook + audio files) for absolute beginners who want to start and learn Italian in a relaxed way. Is that even possible?

I am sure about it. As all the best language scientists of our times are.

Who am I talking about? Have you ever heard of Georgi Lozanov?

In the seventies he invented a method to learn languages the fastest way. Since then, many other followed him, creating what nowadays is called "accelerated learning". More in the chapther called "the science behind Speak Italian Magically"

What am I talking about?
Here I am introducing you to the course.










Now, you want to have a look at the ebook, or even listen to the first audio, don't you?

I will be happy to send the introduction and the first episode to anyone writing to the following email address.

I don't have an autoresponder, so be patient;-)!















Saturday, June 26, 2010

Italienisch lernen und Spaß haben


Ho appena finito un bel corso di italiano con due studenti austriaci e i risultati sono stati fantastici!

Ecco cosa dicono Marcus e Christine...Capite il tedesco?;-)

Mit so einem sympathischen Lehrer macht Sprachunterricht rightig Spaß. Der Unterricht in Kalabrien hat uns sehr viel Freude gemacht. Marcus und ich werden wieder 2011 wiederkommen. Wir haben 3 wunderschöne Monate mit Sprachunterricht verbracht. Antonio ist ein super Lehrer, mit sehr viel Erfahrung. Wir haben sehr viel gelernt; Vielen Dank!

Marcus und Christine aus Austria!


Friday, May 14, 2010

Sapere come si impara è fondamentale - Knowing how you learn is fundamental

Immagina di aver tenuto un corso d'italiano e di aver ottenuto la piena soddisfazione della studentessa (o dello studente). Come ti sentiresti? Forse come me, felice ed emozionato di aver svolto bene il mio "lavoro". Ecco cosa dice la professoressa Birgit Baumann (http://www.philo-baumann.com) della sua esperienza.

"Sono professoressa, laureata in lingue e filosofia. Ho imparato alcune lingue (l'inglese, il francese, il latino, il russo, il portoghese, il neerlandese, lo spagnolo e l'italiano) e ho avuto molti insegnanti (all'università, alla scuola popolare, alla Scuola Europea), ma non ho mai avuto un insegnante della qualità di Antonio.

Antonio è efficace
come insegnante perché prepara benissimo le lezioni. Inoltre conosce le ultime ricerche che si occupano di metodo e di didattica.

Ha una personalità eccezionale. Si studia in un ambiente rilassato perché Antonio crea un'atmosfera piacevole utilizzando la musica adatta.

Riesce a dare una struttura all'insegnamento con la consapevolezza che è fondamentale SAPERE COME SI IMPARA.

Grazie!"

Birgit scrive anche qualcosa a proposito di Tropea, mia amata città natale.

"E' una città affascinante. Gli antichi palazzi raccontano storie varie ed importanti. Mi piace non solo Tropea, ma tutta l'area...anzi tutta la Calabria. I paesi intorno a Tropea sono gradevoli e la gente mi ha accolta con molta simpatia e affetto."


Thursday, May 06, 2010

La buona pronuncia italiana del terzo millennio



Com'è possibile parlare l'italiano senza un "accento" straniero, se anche gli italiani hanno sempre un "accento" regionale?

Qual è il buon italiano neutro di oggi? C'è bisogno di parlare un italiano che suoni veramente italiano?

Qual è la risposta a queste domande?

Sì, e come me sono d'accordo gli autori di questo libro, con cd allegato, La buona pronuncia italiana del terzo millennio.

Attenzione: questo libro è destinato principalmente a italiani che vogliono migliorare la loro pronuncia, "sgrezzarla" per così dire; ma è adatto a quegli stranieri di livello avanzato che vogliono perfezionare la loro pronuncia. Basta lavorare con il cd allegato per vedere migliorare di molto la pronuncia.

Chi volesse ascoltare alcuni brani di italiano neutro, può cliccare nel sito, molto professionale del professor Canepàri, in particolare questa pagina.

In quest'altra pagina sono disponibili le pronunce regionali dell'italiano (solo a scopo dimostrativo). Quale vi piace di più?

Per i principianti: Anche i principianti possono sfruttare il cd e le registrazioni, ricordando in questo caso che il lavoro deve essere mirato all'ascolto e all'imitazione dei modelli.


Thursday, March 18, 2010

03 - Il vecchio saggio e la farfalla


Ovvero come diventare più curiosi!

Lo sappiamo tutti, la curiosità è la madre del sapere. Ricordi quando eri bambino e ad ogni cosa chiedevi "Perché?". E ricordi a che velocità imparavi?

Forse essere curiosi di sapere come funziona l'italiano può aiutarti ad impararlo più velocemente, non credi?

Si può riattivare lo stato della curiosità tipico dei bambini?


E' quello che voglio fare oggi con questo post della serie "Italiano automatico".

La storia è una libera traduzione dal libro che vedete raffigurato qui a fianco. E'proprio la storia che apre il libro.



Puoi ascoltarne l'audio in italiano sul podcast Italiano automatico: Prima le storie poi la grammatica

Ed ecco la storia.

C'era una volta un vedovo che aveva due giovani figlie molto intelligenti che erano così curiose di tutto, che continuavano a fare domande. Domande, domande, domande. E anche se il loro padre era in grado di rispondere ad alcune delle loro domande, ce n'erano molte alle quali proprio sapeva proprio rispondere. E cominciò a pensare che avessero bisogno di qualcuno che potesse farlo. Allora decise di mandarle a vivere con il vecchio saggio che viveva sulla collina. Questo era quello che si faceva in quei giorni. Perciò le due ragazze andarono via a vivere con il vecchio saggio che viveva sulla collina. E continuarono a fare domande. Domande, domande, domande. Ma a differenza del loro padre, il vecchio saggio aveva sempre una risposta. Riusciva a rispondere ad ogni singola domanda che loro facessero. All'inizio questo era fantastico, ma al passare del tempo, le ragazze cominciarono a trovare un po' irritante che, non importava cosa loro chiedessero, il vecchio saggio aveva sempre una risposta. E al passare del tempo cominciarono a trovarlo molto irritante. Così cominciarono a cercare dei modi per coglierlo in fallo. Un giorno una sorella corse dall'altra con una farfalla blu, bella e colorata nelle sue mani. "Ho questa grande idea", disse, "ho appena trovato questa farfalla e ho pensato di nasconderla nelle mie mani e di andare dal vecchio saggio a chiedere se è viva o morta. Se dice che è morta, allora aprirò le mie mani e la farò volare via. Se dice che è viva, farò velocemente pressione e aprirò le mie mani e dirò: "Sbagliato, è morta!" Così, qualunque cosa lui dica non può indovinare". "Geniale", disse sua sorella e andarono a trovare il vecchio saggio. Alla fine lo trovarono seduto su una roccia sotto un albero di eucalipto. Le ragazze si affrettarono. "Oh vecchio saggio", disse la sorella con la farfalla in mano, "ho questa farfalla in mano e voglio che tu mi dica se è viva o morta". Il vecchio saggio guardò le due sorelle per un momento e pensò. Poi sorrise. "Mie care", disse, "la farfalla è...."

Be, sei curioso o no? ;-)

Com'è la farfalla?

Non ti darò la risposta perché la sai già, vero?

Scrivi cosa ne pensi qui sul Blog di Italianoinitalia! Dopo che avrai risposto insieme agli altri che leggono questo post, dirò chi ha dato la risposta giusta!

Ti auguro una bellissima giornata!

P.s: In italiano è meglio dire "porre domande" invece di "fare domande", così come Cesare Marchi consigliava nel suo famoso libro "Impariamo l'italiano".

Friday, February 26, 2010

Multimedia Preview of the Secrets of the Italian language

Here you have a multimedia preview of the Secrets of the Italian language. Click on the book and flip through the pages, while listening to my voice.

If you don't visualize it properly click on http://issuu.com/splendy76/docs/secrets-italian-language

Enjoy!



Here you have sample mind map! If you don't visualize it properly click on http://issuu.com/splendy76/docs/mind-maps-to-learn-italian

Friday, January 15, 2010

La tecnica del libro doppio- The double book technique to learn Italian Faster!



Un tempo lontano, quando avevo sei anni, in un libro sulle foreste primordiali,
intitolato “Storie vissute della natura”, vidi un magnifico disegno.
Rappresentava un serpente boa nell’atto di inghiottire un animale.
Eccovi la copia del disegno.



C’era scritto: “I boa ingoiano la loro preda tutta intera, senza masticarla.
Dopo di che non riescono piu’ a muoversi e dormono durante i sei mesi che la
digestione richiede”.
Meditai a lungo sulle avventure della jungla.
E a mia volta riuscii a tracciare il mio primo disegno.
Il mio disegno numero uno. Era cosi’:

Mostrai il mio capolavoro alle persone grandi, domandando se il disegno li
spaventava.
Ma mi risposero: “ Spaventare? Perche’ mai, uno dovrebbe essere spaventato da
un cappello?” .
Il mio disegno non era il disegno di un cappello.
Era il disegno di un boa che digeriva un elefante.
Affinche’ vedessero chiaramente che cos’era, disegnai l’interno del boa.
Bisogna sempre spiegargliele le cose, ai grandi.


Hai riconosciuto questo libro? Forse il testo che segue può aiutarti...

Once when I was six years old I saw a magnificent picture in a book, called True
Stories from Nature, about the primeval forest. It was a picture of a boa constrictor in the act
of swallowing an animal. Here is a copy of the drawing.



In the book it said: "Boa constrictors swallow their prey whole, without chewing it.
After that they are not able to move, and they sleep through the six months that they need for
digestion."
I pondered deeply, then, over the adventures of the jungle. And after some work with a
colored pencil I succeeded in making my first drawing. My Drawing Number One. It looked
something like this:

I showed my masterpiece to the grown-ups, and asked them whether the drawing
frightened them.
But they answered: "Frighten? Why should any one be frightened by a hat?"
My drawing was not a picture of a hat. It was a picture of a boa constrictor digesting
an elephant. But since the grown-ups were not able to understand it, I made another drawing:
I drew the inside of a boa constrictor, so that the grown-ups could see it clearly. They always
need to have things explained.


Il testo è tratto da un libro famosissimo. Se non l'hai riconosciuto, si tratta del "piccolo principe" di Antoine de Saint Exupéry.. Pensa un attimo...Hai un libro nella tua lingua madre e uno in italiano, lo stesso libro in due lingue.

Cosa potresti fare e perché?

Be', anche se sei poco più di un principiante, potresti leggere il libro direttamente in italiano. Solo che
invece di essere frustrato perché non capisci cosa stai leggendo, hai SEMPRE la possibilità di trovare la parola o espressione nel libro nella tua lingua madre.

Quali sono i vantaggi di questo metodo?

Spesso il dizionario porta diverse traduzioni di una parola: qual è quella giusta nel contesto che noi cerchiamo? Con questa tecnica sei sicuro di scoprire il significato giusto in quell'esatto contesto.

E' anche una buona occasione per scrivere le proprie flash card con espressioni usate in italiano.

Vuoi ancora di più?

Controlla se esiste una versione audiolibro (integrale, non adattamento) in italiano del libro che vuoi "leggere".

Del "piccolo principe" esistono varie versioni dell'audiolibro. Eccone una qui:

http://paoloaccademico.podOmatic.com/entry/2008-04-25T04_06_09-07_00

Se ascoltate, leggete, immaginate le scene del libro, state sicuri che avrete un grande successo nell'apprendere l'italiano! Ed è quello che vogliamo tutti, no?

E' un po' quello che ho voluto fare con I segreti della lingua Italiana, un libro in due lingue che è anche un audiolibro! Lo conosci? Clicca qui per scoprirlo!

Una piccola nota per i racconti che si trovano nei libri:

Quando si racconta qualcosa del passato, soprattutto per iscritto, in italiano usiamo un tempo chiamato passato remoto. Si usa nella lingua parlata? Un po' di meno. Nella lingua parlata è molto spesso sostituito dal passato prossimo. E' utile conoscerlo o quantomeno riconoscerlo? Sì! Confrontate queste frasi:

a) "Le chiese: sono nuove?"
b) "Le chiese sono nuove?"


Hanno un significato molto diverso. Se le ascoltaste solamente, le capireste? ;-)

Buon divertimento con l'italiano

Saturday, November 14, 2009

My Italian students in Tropea and their mind maps!


Here I am with Sue and Sue holding our mind maps. It was a sunny day in Tropea and we had so much fun while learning on an terrace in the hystorical center of Tropea.

Here's what Sue, Sue and Corinne, the third student who took the picture say about the course:

We spent 1 week in Tropea and had lessons with Antonio most days. As beginners to learning the Italian language we were obviously apprehensive but Antonio put us at ease with the first lesson, he made the lessons both fun and informative and structured them to suit our needs. I only wish the classes I am now attending in England were as much fun. Thank you Antonio you are a very good teacher.
Best wishes from your three ladies.

Friday, November 13, 2009

Come si crea una mappa mentale per imparare l'italiano - How to make a mind map to learn Italian


Nel video qui sotto vi voglio far vedere come si crea una mappa mentale...E lo faccio raccontando una storia.

Scrollarsi di dosso la terra

I personaggi della storia sono...be' potete ascoltare e vedere la mappa, no?

Ecco il video:





Cosa significa "scrollarsi di dosso la terra"?

Cercatene il significato! Nel video uso la parola chiave "addosso"...che significa "sulle spalle"...o in generale "sul proprio corpo". Ci sono molte espressioni con questa parola...

avere (portare) qualcosa addosso

piangersi addosso...
cioè commiserarsi, avere pietà per se stessi

Ma l'espressione usata nella storia è scrollarsi di dosso, uno dei personaggi della storia si scrolla di dosso la terra e a piccoli passi risale...

Iiiihhhh hoooo;-)

Buona giornata a tutti!




Monday, November 09, 2009

07 - Ascolta e rispondi



Buongiorno! Tutto bene? Ecco l’ultimo consiglio per ora

Settimo consiglio per parlare l’italiano

Ascolta e rispondi!

Scarica l’audio in italiano qui!
Do you need help in your language? Click here!


Forse spesso hai ascoltato e ripetuto. Hai ascoltato una frase, l’hai letta e l’hai ripetuta. Be’, questo aiuta, ma c’è qualcosa che aiuta ancora di più.

Attivare la mente in italiano

Ti ricordi il terzo consiglio? Ascolta prima di tutto.
In quel post ti ho parlato di Diabolik, il re del terrore e ti ho detto che molti miei studenti hanno ascoltato quella storia.

Ma come l’hanno ascoltata? E perché il loro italiano è migliorato così drasticamente?
Ti faccio ascoltare un piccolo brano dell’audio dramma, senza testo. [l’audio è tratto dal radiodramma di Diabolik in vendita online].

Dopo una festa per il suo compleanno, Gustavo, uno dei protagonisti, non riesce a dormire…

Ti piace il radiodramma? E’ emozionante, vero? Cosa succederà adesso? Prova a rispondere a qualche domanda. Ricorda che puoi riascoltare l’audio quante volte vuoi. Quindi metti in pausa il file e riascolta il brano. Dopo ogni domanda ho inserito le risposte...

Che ore sono?
Come si sente Gustavo?
Cosa va a fare Gustavo?
E com'è la limonata, fredda o calda?
Cosa cerca?
A chi bussa alla porta?
La zia è sorpresa?
Cosa fa la zia?

Bravo! (Brava!)

La storia di Diabolik va bene per studenti di livello B1, cioè intermedio basso. Sei uno studente di livello inferiore?In questo caso ti farò ascoltare delle storie più semplici, con tante domande alla fine. Anche se le domande ti sembrano facili, in questo modo impari a rispondere alle domande velocemente e senza pensarci.

Questo è l’ultimo consiglio che ti do, per ora, per parlare l’italiano in modo automatico e fluente!
Sei interessato ad altre storie per parlare l’italiano? Contattami!

Settimo consiglio: Ascolta e rispondi!

Se vuoi avere consigli personalizzati per il tuo studio o hai bisogno di un insegnante d’italiano per te e per i tuoi amici, scrivimi. Possiamo fare lezioni online o di persona, qui a Tropea, la perla della Calabria.


Scarica l’audio in italiano qui!
Do you need help in your language? Click here!